giovedì 30 giugno 2011

mercoledì 29 giugno 2011

martedì 28 giugno 2011

lunedì 27 giugno 2011

domenica 26 giugno 2011

sabato 25 giugno 2011

venerdì 24 giugno 2011

giovedì 23 giugno 2011

mercoledì 22 giugno 2011

lunedì 20 giugno 2011

domenica 19 giugno 2011

sabato 18 giugno 2011

venerdì 17 giugno 2011

giovedì 16 giugno 2011

mercoledì 15 giugno 2011

martedì 14 giugno 2011

lunedì 13 giugno 2011

sabato 11 giugno 2011

venerdì 10 giugno 2011

mercoledì 8 giugno 2011

E poi...ti cambia la giornata..

[mi spiace ma non è un post stile "poi mi hai guardato e ho capito che la luce nei tuoi occhi è la speranza dei nostri cuori, sole, amore, se mi sfiori non sento più il dolore di quest'unghia incarnita, se mi stringi la mano la ceretta totale non ha effetto su di me, l'amore è come un trifoglio ti amo ti penso ti voglio".]

Sai quelle giornate dove va tutto male?
Che ti svegli già incazzata col mondo perchè c'è.. e poi peggiora.
Anche se non pensavi potesse peggiorare.
E vaffanculo, cazzo.

Alle 9e30 ho pensato, con le lacrime agli occhi, "Adesso mi rimetto a letto, piango, dormo e mi risveglio. Ricomincerà una nuova giornata e starò meglio..."
STOCAZZO.
Fila inutile alla posta.
Cellulare semiperso.
Lacrimoni.
Peggio seeeempre peggio.


Poi  tutto cambia.


Apri il portatile.
E vedi una cosa che ti cambia la giornata.
Dalle 10e03 la mia giornata è cambiata.
Perchè ho visto questo video:



      

Point of view [2]

pisa

martedì 7 giugno 2011

lunedì 6 giugno 2011

mercoledì 1 giugno 2011

Voglio un budget illimitato e andare

.. in una merceria, vecchia, di quelle con le pareti piene di cassetti stretti e lunghi.
Farmi tirare fuori tutti i bottoni e sceglierli uno per uno.
Toccare tutti i merletti e prenderne metri e metri.
Comprare stoffe che non userò mai, ma che mi piacciono.


.. da un rigattiere.
Come quello dove andavo da piccola con mamma.
Una sorta di grande "discarica" all'aperto, che non puzzava però, piena di roba.
Piena.
Con tavolini senza gambe, mobiletti senza ante e vecchi barattoli di vetro un po' appannato con dentro viti e chiodi ovunque.
Televisori rotti che per me potevano diventare bellissimi acquari.
Ecco, voglio andare da un rigattiere come quello della mia infanzia e comprare.
Prendere quel televisore per farci l'acquario, prendere il vecchio armadietto rotto, i barattoli, le ruote, le bici e anche quel coso che c'era sempre e che non so nemmeno oggi cosa potesse essere.
Voglio comprare pure quello.
Sì.


.. dentro un negozio di articoli domestici.
Quello tipico di paese, tipo emporio.
E prendere tutte le cose che mi attirano, soprattutto quelle che non si vendono più perchè fuori mercato.
[ci sono rimasta malissimo quando Calfort è diventato Calgon..ora la reclame cantata non ha più la stessa verve di prima]
Prendere quella tovaglietta di carta perchè è verde, le vecchie bottiglie di vetro dalla forma strana, i bicchieri colorati, i bastoni per le tente di ferro battuto, i vasi, comprare dieci spugnette solo perchè sono di una forma strana, le candele..
eh le candele..


... in una cartoleria.
Delle cartolerie non saprei cosa scrivere.
Credo di volere tutto.
Una penna e sorrido, un blocco di carta e lo annuso ad occhi chiusi sfogliandolo, una gomma e la stringo tra il pollice e l'indice come per schiacciare una mora.
Un rapporto morboso.


E ESCI MOSCA DI QUESTA CEPPA, MI DAI FASTIDIO! NON LO VEDI CHE E' APERTA LA FINESTRA?! CHE CAZZO TI SBATTI CONTRO IL VETRO SE A UN CENTIMETRO C'E' L'USCITA?! IDIOTA. NON TI AMMAZZO SOLO PERCHE' NON HO VOGLIA DI ALZARMI.

Bistrot

clairebelle